Partner e sponsor

La Biennale può contare su un insieme di forze. Un Comitato che riunisce le istituzioni e associazioni territoriali, gli sponsor che la sostengono, i partner tecnici che portano il loro contributo. Li presentiamo tutti qui.



IL COMITATO














GLI SPONSOR




I PARTNER TECNICI

Monza Città del Contemporaneo: gallerie e associazioni che hanno collaborato con noi

ARC gallery
Via Spalto Piodo, 10 Monza (MB)
info@arcgallery.it
cell +39 335.6474162
www.arcgallery.it

Caldirola Arte Contemporanea
Via Alessandro Volta, 25, Monza (MB)
info@mauriziocaldirola.com
+39.039.2623372
www.mauriziocaldirola.com

M.AR.CO
Viale Brianza, 1 Monza (MB)
www.monzaartecontemporanea.com
+39.039. 2623372

Montrasio Arte
Via De Amicis, 19 Monza (MB)
Dal martedì al sabato 10-12.30 e 15.30-19
montrasio@montrasioarte.com
Telefono 039 321770

Villa Contemporanea
Saba Masoumian
Via Bergamo, 20 Monza (MB)
tel 039 384963 – cell 339 3531733
info@villacontemporanea.it
www.villacontemporanea.it
Facebook: Villa contemporanea

Leo Galleries
Via De Gradi, 10 Monza (MB)
info@leogalleries.it
+39.039 5960835
www.leogalleries.it


Artisti e opere

Creatività emergente: racconta il curatore scientifico Daniele Astrologo Abadal

…Un panorama eterogeneo fatto di contaminazioni linguistiche ed interessi polivalenti che vanno dall’antropologia alla sociologia, da riflessioni a carattere storico a sensibilità di tipo naturalistico, con giovani attenti al mondo circostante e coinvolti in prima persona, pronti ad elaborare con i propri strumenti creativi problematiche di ordine attuale. In questo breve spaccato dell’arte contemporanea si avverte un desiderio di fondo, un basso continuo di sistole e di diastole, di spinte introverse ed estroverse, comunque calate in una realtà tangibile e condivisibile, bisognosa di un social network localizzato.

I VINCITORI DELL’EDIZIONE 2019

LUCIA CANTÒ
Io, tu, 2019
Tele e macchine per scrivere: (io) tela di 400 cm, Olivetti 32; (tu) tela di 500 cm, Olivetti studio
Artista dell’Accademia di Belle Arti di Venezia
Tutor: Marta Allegri
Motivazione: l’uso originale e significativo di macchine per scrivere di design unito alla loro relazione con l’ambiente, con l’architettura, grazie alla tela dattiloscritta che parte dal rullo del carrello fino alla sommità della parete, genera una scenografica installazione, dai requisiti interattivi col pubblico. Questo, infatti, si sente coinvolto dal meccanismo della scrittura e dalla lettura del testo, con le sue implicazioni letterarie. Un coinvolgimento umano che conferisce sostanza poetica all’opera, mettendola al riparo da ogni soluzione artefatta.

ANNA PEZZOLI
Pianta su pianta, 2018
Installazione multimediale (ferro, cemento, pianta di Mimosa pudica, 2 ventole e lampada a LED Cultilete), 150hx35x310 cm
Artista dell’Accademia di Belle Arti G. Carrara di Bergamo
Tutor: Francesco Pedrini
Motivazione: l’installazione, nella sua complessità tecnica, arriva ad esprimere un moto di poesia genuina, come lo è la natura di una mimosa pudica che nell’opera dell’artista riflette sulla difficile condizione di vita in zone di guerra. Una realtà artificiale, a regime tecnocratico, dove la poca terra debitamente annaffiata lascia accesa la speranza in una soluzione di vita. L’opera riflette sulla storia contemporanea e del passato, nella piena coscienza del conflitto permanente, quanto mai attuale, senza cadere nell’addetto.

SARANGEREL TSERENNADMID
Erchim huch, 2019
Xilografia a mano doppia matrice su carta di riso giapponese
16 fogli 64×90 cm cada uno
Artista dell’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova
Tutor: Simona Barbera
Motivazione: la tradizionale arte della xilografia è riletta dall’artista in chiave contemporanea, senza venir meno ai suoi fondamenti tecnici. Se il valore simbolico del segno è aderente alle attuali problematiche energetiche, la sua irradiazione nell’ambiente, grazie al passaggio della luce solare attraverso la trasparenza stratificata delle carte di riso, schiude a una dimensione spaziale che va oltre i valori di superficie. Il tutto debitamente inquadrato in un pattern decorativo che non scade nel decorativismo.

SARA VASINI
The Bell Jar, 2018-2019
Materiale organogeno in oggetti già fatti
5 campane di vetro 15 cm ø cada una
Artista dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna
Tutor: Paola Babini
Motivazione: i giochi d’infanzia dell’artista sono riscattati dall’oblio attraverso un accurato intervento artistico: il micromosaico viene ad occupare i vani vuoti dei piccoli oggetti, impreziosendoli, non senza una vena d’ironia che rivitalizza la loro dimensione ludica. La tecnica del mosaico è così applicata in piena sintonia con lo spirito delle cose vissute e con il loro respiro narrativo, non senza allusioni letterarie messe in luce dal titolo dell’opera.

PIETRO VITALI
Babel, 2019
gettata di cemento in 20 calchi di polistirolo
15x15x15 cm cada uno
Babel, 2019
11 lastre di grafite su cemento
19×19 cm cada uno
Artista dell’Accademia di Belle Arti G. Carrara di Bergamo
Tutor: Francesco Pedrini
Motivazione: l’installazione, nel suo sviluppo plastico e grafico, rende con perizia tecnica gli effetti devastanti del conflitto armato che trova un riscontro tangibile nella rappresentazione di architetture distrutte. L’artista stabilisce un suggestivo dialogo tra la dimensione tridimensionale del tessuto urbano collocato al suolo con i disegni di edifici visti dall’alto, in linea con le avanzate vedute satellitari adottate in guerra. Il tutto porta a riflettere sulla decadenza della civiltà contemporanea, ancora offesa da numerosi conflitti armati.

PREMIO MASSIMO VISCARDI

RAFFAELE GRECO
Quiescenza, 2019
Installazione composta da una stampa fine-art 70×100 cm (ed. 1 di 3 + 2 prove d’autore) il filmato di 67’ 32’’ (ed. 1 di 3 + 2 prove d’autore), immaginette-santini del carciofo/cosca e della pietra vulcanica, vassoio d’argento e pietra lavica. Dimensioni variabili.
Artista dell’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano
Tutor: Mauro Folci
Motivazione: il Premio Massimo Viscardi, nell’attenzione rivolta alla fotografia e al reportage da viaggio, ha selezionato la videoinstallazione di Raffaele Greco, Quiescenza, per la sensibilità fotografica dell’artista, per il suo impegno sociale e per la vena narrativa con cui ha girato il film. Un viaggio simbolico attraverso il Paese e le sue contraddizioni che approdano, con tutto il loro carico, nella città di Monza.


VIAGGIA FRA LE OPERE E GLI ARTISTI

Biennale Monza

/ La Biennale delle Accademie /


L’ottava edizione si è svolta all’Orangerie della Reggia di Monza dal 27 ottobre 2019 al 6 gennaio 2020. Dieci prestigiose Accademie di Belle Arti all’Orangerie della Reggia di Monza, ciascuna presente con tre artisti; una Biennale OFF con iniziative e performance in città; operatori artistici e galleristi con le loro mostre d’autunno. Monza è diventata una vera città del contemporaneo durante l’autunno e l’inverno 2019-2020, animata dal fermento di una profusione di performance, mostre, installazioni, incontri.

Le Accademie che hanno partecipato all’edizione 2019 sono:

1 – Accademia di Belle Arti G. Carrara di Bergamo
2 – Accademia di Belle Arti di Bologna
3 – Accademia di Belle Arti di Firenze
4 – Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova
5 – Accademia di Belle Arti L’Aquila (ABAQ)
6 – Accademia di Belle Arti di Brera di Milano
7 – NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, Milano – Roma
8 – Accademia di Belle Arti di Ravenna
9 – Accademia Albertina di Belle Arti di Torino
10 – Accademia di Belle Arti di Venezia

La manifestazione riassume in sé e porta avanti lo spirito della Mostra Nazionale di Pittura Premio Città di Monza, nata negli anni Cinquanta e attiva fino agli Ottanta con il sostegno del Rotary Club Monza, in occasione della quale sono state acquisite e donate alla Pinacoteca Civica di Monza opere di artisti eccellenti, quali Radice, Turcato, Birolli, Raciti, Uncini e Bonalumi.

Il Comitato Premio d’Arte Città di Monza, costituito nel 2009 sotto l’egida del Comune di Monza, riunisce tutte le Istituzioni e le Associazioni Culturali del Territorio. Ne sono membri: Regione Lombardia-Cultura, Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, Rotary Club Monza, Assolombarda, Camera di Commercio Milano Monza Brianza e Lodi, Fondazione della Comunità di Monza e Brianza Onlus, Associazione Amici dei Musei di Monza e Brianza onlus, Università Popolare di Monza, Confartigianato Imprese APA Milano Monza e Brianza, Unione Artigiani provincia di Milano, Cenacolo dei Poeti e Artisti di Monza e Brianza, Associazione Pro Monza IAT.

L’iniziativa si è avvalsa della partecipazione e del sostegno dei membri del Comitato, e inoltre di: Creval, Elesa, Fondazione Luigi Rovati, Generali Italia S.p.A. Agenzia Generale Ina Assitalia Monza. Con partnership tecnica di Caloni Trasporti, Digivents, Autoguidovie, Pietro Alberto Rossini Fondazione, Studio KOK, Sangalli Giancarlo & C.

Selezione di opere in collezione permanente presso i Musei Civici di Monza

Una piccola selezione delle opere premiate durante le passate edizioni della Biennale Giovani Monza è riproposta in una sezione permanente dedicata al piano terra dei Musei Civici di Monza che, quasi a voler suggerire nuove e attuali chiavi di lettura delle potenzialità del linguaggio dell’arte, si pone all’inizio e nello stesso tempo a chiusura del percorso di visita del Museo, facendo intravedere l’arte del XXI secolo dopo averne scorto un accenno di quella antica nel chiostro e nella prima sezione espositiva.

Per orari di visita ai Musei Civici
Casa degli Umiliati
Via Teodolinda 4
20900 Monza
Tel. 039 384837
http://www.museicivicimonza.it

Biennale OFF

Un’altra novità dell’edizione 2019 è stata la costituzione della Biennale OFF, una serie di iniziative che hanno visto il coinvolgimento della città. Ideati e realizzati dai tutor, gli eventi della Biennale OFF hanno offerto allo spettatore la possibilità di assistere a performance e ammirare installazioni anche fuori dall’Orangerie, in conformità alla volontà di rendere Monza “città del contemporaneo”.

 

VIAGGIA FRA GLI SPAZI DELLA BIENNALE OFF